Infedeltà 3.0 U.S.A.

Home - Investigazioni Private - Infedeltà 3.0 U.S.A.

 

La monogamia è una bellissima cosa, in teoria, ma le siamo tutti meno devoti di quello che vorremo far credere. Voglio dire, siamo sinceri: l’infedeltà esiste da quando esistono le relazioni e se le ricerche hanno ragione saremo sempre più predisposti a tradire che in passato. Perché? Perché in fondo siamo animali e a volte capita che reagiamo d’istino e non con il cervello.

Non voglio fare un elogio dell’infedeltà ma solo puntualizzare che si tratta di un fenomeno reale e anche affascinante. Da chi detesta essere tradito (quasi tutti, ma specialmente le donne) a dove vivono le persone più infedeli d’America, ecco un elenco di 9 chicche sull’infedeltà: POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO CLICCA QUI

1 Le donne sono più predisposte a tradire durante l’ovulazione
Come insegnano i libri di biologia, il picco di fertilità per una donna arriva nel periodo dell’ovulazione. Gli studi osservano che durante questa finestra di massima fertilità avvengono molti cambiamenti nel corpo delle donne: il tono della voce di alza, si vestono meglio e lasciano scoperte più parti del corpo. Perfino il passo durante la camminata rallenta e diventa più sexy e il loro odore diventa più attraente per l’uomo. Dall’altra parte, le donne eterosessuali in fase di ovulazione sono maggiormente attratte da uomini virili, muscolosi e con tratti pronunciati, per i quali sarebbero disposte a tradire il loro partner.

2 Le donne stanno tradendo più che mai (e lo faranno sempre di più)
Le cifre possono variare, ma tutte le statistiche sono d’accordo nel dire che sempre più donne tradiscono il loro partner. Uno studio del 2010 condotto dal National Opinion Research Center degli Stati Uniti dice che, negli ultimi 20 anni, la percentuale di donne che ha ammesso di aver tradito il proprio marito è salita al 40%. La percentuale di uomini che ammettono di tradire è rimasta stabile al 22% dal 1991 mentre quella delle donne è aumentata del 14,7%. Tra le cause del fenomeno si crede che possa esserci una maggiore indipendenza economica, comportamenti sessuali più disinvolti e più tempo passato sul posto di lavoro, dove iniziano la maggior parte delle storie.

3 La conformazione del pene serve anche per rimediare ai tradimenti
Uno studio del dipartimento di psicologia dell’università di New York dice che il pene funziona come un “dispositivo per la rimozione dello sperma”: tramite test effettuati in laboratorio con delle protesi peniche (leggi dildo), i ricercatori hanno appurato che durante l’atto sessuale la corona del glande rimuove il 90% del seme che incontra nella vagina lasciato da un precedente rapporto.
Un altro studio pubblicato sul Journal of Comparative Psychology mette in evidenza come gli uomini che tornano dai loro partner dopo un periodo di lontananza, durante il quale potrebbero esserci stato un tradimento, mostrano un maggior interesse sessuale che porta a “penetrazioni più profonde e vigorose”.

4 Le donne si fanno scoprire meno degli uomini
La maggior parte dei traditori non si fa mai beccare. Un sondaggio dice che il 95% delle donne riesce a tenere segrete le proprie relazioni extra-coniugali contro l’83% degli uomini. Un elemento che contribuisce a far sì che il tradimento avvenga è il testosterone: gli studi dicono che gli uomini con alti livelli dell’ormone sono più attraenti, più competitivi e più sicuri di sé. Allo stesso tempo l’ormone porta l’uomo a prendere più rischi, ad essere più egoista e a cercare la soddisfazione a breve termine. In pratica, essere presuntuosi e superficiali aumenta le possibilità di essere scelti da un partner.

5 Le persone ricche e ben educate sono più predisposte a tradire
Uno studio condotto dall’università di Washington nel 2002 ha provato che stipendio e infedeltà vanno a braccetto. Le persone che guadagno più di 75 mila dollari l’anno sono una volta e mezzo più infedeli di quelle che ne guadagnano meno di 30 mila. Anche i laureati sono più propensi a fare sesso fuori dal matrimonio, circa 1,75 volte in più di chi ha smesso di studiare prima dell’università. Vivere in una grande città poi aumenta le chance di un tradimento di 1,5 volte e così anche l’età a cui ci si sposa: chi sale all’altare a 16 anni, o prima, è 4,5 volte più portato a tradire rispetto a chi si sposa dopo i 23 anni.

6 Le persone che stanno per compiere 30, 40, 50 o 60 anni tradiscono di più
Quando la nostra età si avvicina ad un numero che finisce con zero le chance di tradire aumentano. “La prospettiva di invecchiare – dice un ricercatore di Londra – ci fa rivalutare la nostra vita e le nostre relazioni. Se al cambio di decade non ci sentiamo soddisfatti di quello che abbiamo allora è probabile che finiremo col cambiare qualcosa. In più avere una storia extra-coniugale ci fa sentire più giovani e sexy quando magari iniziamo a provare il contrario”.

7 Ecco le 10 città più infedeli d’America
In ordine, dalla meno alla più infedele: Charlotte, Nord Carolina; San Diego, California; Houston, Texas; New Orleans, Louisiana; Las Vegas, Nevada; Los Angeles; New York City; Boston, Massachusetts; Pittsburgh, Pennsylvania e, al numero uno, Austin, Texas.

8 Usare molto i social network potrebbe essere un comportamento legato all’infedeltà
Nessuno sta dicendo che i social ci hanno reso meno fedeli, ma sembra esserci un collegamento tra Twitter e Facebook e le relazioni personali e quindi anche quelle extra-coniugali. Uno studio dell’università del Missoury-Columbia dice che “l’uso frequente di Twitter porta ad avere maggiori litigi e incomprensioni con il proprio partner, fatto che aumenta la probabilità di un tradimento o di un divorzio”. Uno studio precedente svolto da OkTrends ha rivelato che le storie di chi usa Twitter tutti i giorni finiscono prima di quelle di chi non lo usa, a prescindere dall’età. Chi usa tanto i social è anche più probabile che si masturbi tutti i giorni.

9 Avere il pene rotto potrebbe, e sottolineo potrebbe, fare di voi un traditore
Ancora una volta, causa e correlazione sono due cose differenti, ma i risultati di uno studio hanno portato alla luce alcuni legami tra l’infedeltà e la frattura del pene. Andrew Kramer, un professore di chirurgia dell’università del Maryland ha studiato i casi di 16 uomini con fratture al pene talmente gravi da richiedere di essere operati. In quel piccolo campione, la metà degli uomini ha subito la rottura durante un rapporto sessuale al di fuori del matrimonio. Una coincidenza? Forse.

SE TI E’ PIACIUTO QUELLO CHE HAI LETTO CLICCA SU MI PIACE !!

Share:

Leave A Comment