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Sono due i cardini su cui si basa ogni società moderna, la libertà e la sicurezza. Quest’ultima definisce la capacità della società di garantire all’ individuo la massima espressione del suo “io”, senza che fattori esterni influenzino o sopprimano tale libertà. Il non aver restrizioni nell’ esprimere il proprio essere, in ogni sua forma e concezione, equivale all’ essere liberi.

Vigilanza Privata Ebesse
BOFFALORA (MILANO) – Polizia locale trasformata in vigilanza privata: a pagare i servizi degli agenti saranno i cittadini. A fare da apripista, nei nostri dell’Altomilanese, è la piccola Boffalora sopra Ticino che, proprio nei giorni scorsi, ha approvato le modifiche al regolamento della Polizia locale, prevedendo la possibilità di privatizzare alcuni servizi dei vigili, mettendoli a carico dei residenti che li dovessero richiedere.

Il regolamento

“Previa autorizzazione dell’amministrazione comunale e conformemente alla vigente normativa per gli incarichi esterni – si legge nel nuovo articolo del regolamento – potranno essere svolti da parte degli agenti servizi anche presso privati richiedenti. I servizi verranno autorizzati, sentito il parere del comandante e, qualora non venga pregiudicata la funzionalità e l’efficienza del servizio reso nel comune”. In altre parole, i vigili verranno ‘prestati’ alle famiglie che ne faranno richiesta e le stesse provvederanno a pagare gli agenti sulla base di un tariffario deciso dalla giunta. La bizzarra iniziativa persegue lo scopo di provvedere agli straordinari della Polizia locale attingendo dalle tasche dei cittadini, dal momento che le pubbliche amministrazioni non hanno risorse sufficienti per provvedere in proprio.

I servizi

Ma quali servizi possono essere ‘affittati’? A Boffalora ancora non si sa, perché la maggioranza di centrodestra ha per ora deliberato soltanto questa sorta di privatizzazione, senza specificarne né i dettagli né i costi. Tanto che in aula, durante il consiglio comunale di lunedì 17 luglio, è scoppiata la bagarre. “In questo provvedimento – ha dichiarato Angelo Mongelli, capogruppo del centrosinistra – non vengono indicati in modo chiaro e dettagliato quali servizi potranno essere effettuati a pagamento e quali no. Sulla base di cosa votiamo? E’ una delibera zoppa; negli altri comuni, come Mortara per esempio, la delibera è stata approvata in consiglio comunale con tutti i servizi specificati e soggetti a pagamento”.

Parla il sindaco

Il...


A presidio del nostro Paese ci sono le Forze del comparto difesa e del comparto sicurezza, rispettivamente rispondenti al Ministero della Difesa e al Ministero dell’Interno; del primo fanno parte l’Esercito, la Marina militare e l’Aeronautica militare, tutti a ordinamento militare; del secondo fanno parte la Polizia di Stato – organizzata al suo interno in reparti speciali -, i vigili del fuoco, entrambi a ordinamento civile e anche la Guardia di finanza e la Polizia penitenziaria, le cui caratteristiche saranno meglio specificate nel prosieguo del testo.
Esercito, Marina e Aeronautica, ciascuno con i propri reparti speciali, sono preposti alla difesa del territorio, dello spazio aereo e delle acque dello Stato; mentre il comparto sicurezza svolge funzioni di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di soccorso pubblico.

Una menzione a parte meritano i Carabinieri, i quali hanno la peculiare connotazione di Forza militare di polizia a competenza generale, in quanto svolgono sia funzioni militari che funzioni di polizia e, nell’ambito di ciascun Dicastero, è costituito un reparto speciale dell’Arma che assolve alle relative funzioni (tutela della salute, dell’ambiente, del patrimonio culturale, del lavoro, del settore agroalimentare, rispetto delle leggi speciali sull’emigrazione); a seconda delle mansioni di volta in volta svolte, i Carabinieri dipendono dal Ministero della Difesa, dell’Interno o dagli altri.
Si segnala che nel 2016, con il decreto legislativo n.177/2016, "Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di Polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato", entrato in vigore il 13 settembre 2016, l'Arma dei Carabinieri ha incluso funzioni e personale del Corpo Forestale dello Stato.
Anche la Guardia di finanza necessita di un discorso a parte, in quanto è caratterizzata da un ordinamento militare e esercita la triplice funzione di tutela del bilancio pubblico, di ordine e sicurezza pubblica e di concorso alla difesa militare; dunque, a seconda dei casi, essa dipende funzionalmente dal Ministero dell’economia e delle finanze o dal Ministero dell’Interno; anch’essa infine annovera al suo interno reparti speciali.
In alcuni casi, le Forze di Polizia operano coordinatamente anche tramite organismi interforze o di raccordo.

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Lo shock di subire un furto in casa: i consigli per superare il trauma

I furti in abitazione sono un fenomeno che da sempre minaccia la nostra quotidianità. Ormai può capitare a chiunque, ma per alcuni, questo evento, può essere un trauma.

Il furto nella propria abitazione assume un forte significato emotivo per le vittime. L’intrusione di un estraneo nelle mura domestiche rappresenta una profonda violazione della sfera privata, che si considerava un spazio intimo, sicuro, protetto, dunque inviolabile. Inizialmente le persone provano uno stato di shock. Poi sperimentano: rabbia, tristezza e frustrazione, insicurezza (alcuni non si sentono più al sicuro e pensano a nuovi sistemi di sicurezza, al trasloco), paura, ansia e preoccupazione (di subire un altro furto). Le persone si sentono deboli, incapaci di mantenere il controllo della situazione, impotenti. Al disagio fisico e al coinvolgimento emotivo si aggiunge poi il dolore della sottrazione e della distruzione dei propri oggetti.

L’evento traumatico solitamente ha una durata di secondi, minuti ma le conseguenze sull’individuo possono durare mesi e anche anni. L’intensità, la percezione e la reazione al trauma sono risposte altamente soggettive, tuttavia, tali risposte vengono influenzate da:

le caratteristiche dell’evento traumatico (durata e modalità di esposizione);
le caratteristiche della persona colpita dal trauma (struttura della personalità, locus of control, autostima, condizioni di salute, risorse cognitive);
i fattori ambientali (rete sociale).


ROMA - Dopo la riforma del 2006 del governo Berlusconi, si allargano di nuovo le maglie della legittima difesa. Potrebbe non essere più punito chi, in casa, di notte, magari con figli minori che dormono nella stanza accanto, reagirà in preda a «un grave turbamento». Anche sparando. Per reagire a un assalto «violento, con minaccia e inganno», che mette a rischio la sua incolumità fisica e quella dei suoi cari. In altre parole, con la legge che oggi la Camera si appresta ad approvare in prima lettura con i soli voti della maggioranza (il centro destra, unito, è contrario perché ritiene il testo troppo blando e anche i grillini sono orientati per il no) il magistrato avrà uno strumento in più per valutare con un proscioglimento tutti quei casi limite che ora finiscono con una condanna per eccesso colposo di legittima difesa. L’impianto della legge voluto dal relatore Davide Ermini (Pd) e fortemente sostenuto dai centristi di Ap può essere applicato anche per assalti effettuati di notte nei negozi e negli uffici. Resta comunque ferma la necessità che vi sia proporzione tra offesa e difesa, che rimanga costante l’attualità del pericolo e che l’aggressore non desista dandosi alla fuga davanti alla reazione.

Di: Dino Martirano (corriere della sera)

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La legittima difesa è un diritto degli italiani. I cittadini ha sempre più paura e devono avere la possibilità di difendersi e questo non significa armarli ma dissuadere chi ha brutte intenzioni ad entrare nelle proprietà private. Chi vuole entrare in casa mia deve citofonare e chiedere il permesso non lo può fare di notte mentre dormo e nemmeno senza la mia autorizzazione. Serve una disciplina più stringente ed efficace. Oggi se ti difendi in casa rischi la galera e l’omicidio volontario. Questi tempi impongono un altro approccio come serve un altro approccio sul fronte degli sbarchi per fermare l’inarrestabile ondata migratoria e sul fronte della sicurezza interna ed ordinaria, serve un accordo efficace con la Libia.
Il nostro è il paese di Cenerentola dove il 95% dei migranti che sbarcano sulle nostre coste sparisce e va ad ingrassare la delinquenza, il lavoro nero e lo sfruttamento. Ne perdiamo le tracce. Su questo fronte il decreto Minniti non da le risposte che i cittadini si aspettano. Nel frattempo abbiamo battuto un altro record sul fronte degli sbarchi. Serve l’istituzione di un albo delle moschee e degli Imam autorizzati a predicare in Italia e la revoca della cittadinanza ai fiancheggiatori del terrorismo. Servono inoltre, più poliziotti nei quartieri e più miliari nelle strade attraverso un aumento delle risorse per assumere nuovi agenti ma anche più telecamere nei luoghi pubblici estendendo la videosorveglianza anche agli asili e alle scuole, e più poteri decisionali e di sanzioni ai sindaci e alla Polizia Municipale.

TI...


Con riguardo agli attacchi compiuti in area UE, il 2016 ci consegna il preoccupante
dato dell’ampliamento della casistica con riferimento non solo ai responsabili delle operazioni terroristiche,
ma anche al modus operandi che ha ricompreso, tra l’altro, l’utilizzo di camion lanciati sulla folla
(come accaduto a Nizza il 14 luglio e a Berlino il 19 dicembre) espressamente richiamato dalla pubblicistica
jihadista riferibile tanto ad al Qaida quanto a DAESH.


Il 22 marzo, a Bruxelles (Belgio), tre cittadini belgi-marocchini hanno condotto un primo attacco
all’aeroporto di Zaventem, mentre un altro belga-marocchino ha realizzato un secondo attentato


L'incubo del terrorismo islamico piomba sul nostro Paese: l'attentatore di Berlino era a Milano ed è stato ucciso dopo aver sparato a un agente di polizia durante un controllo. L'uomo ucciso dagli agenti, conferma il ministero degli Interni, è appunto il super-ricercato tunisino Anis Amri che con un tir ha ucciso dodici persone nel mercatino di Natale della capitale tedesca.

La sparatoria - La sparatoria è avvenuta intorno alle 3 di notte in piazza I Maggio, vicino alla stazione di Sesto San Giovanni. Secondo la prima ricostruzione della questura l'uomo, un magrebino che camminava a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti ha estratto una pistola calibro 22 dallo zaino e ha sparato a due agenti di una volante che lo avevano fermato per un controllo, colpendone uno alla spalla. L'uomo ha urlato "Allah Akbar". I poliziotti hanno risposto al fuoco, uccidendolo. Il poliziotto colpito alla spalla, invece, non è grave ed è stato portato all'ospedale di Monza.

L'attentato e la fuga - La sera stessa dell'attentato, lunedì 19 dicembre, la polizia ferma un uomo che si rivelerà quello sbagliato, ma solo il giorno dopo. È un pakistano, identificato da un testimone. Vengono così perse 24 ore, preziosissime, durante le quali non viene detto che il vero sospettato è in fuga. I documenti che conducono a Amri vengono trovati martedì pomeriggio nel tir e solo mercoledì pomeriggio viene emesso un mandato di cattura valido per tutta l'area Schengen e sono resi noti il nome e cognome del tunisino, l'età e una sua fotografia.

Sotto osservazione - Il tunisino era sotto osservazione della polizia da marzo scorso. Erano noti i suoi contatti con il predicatore iracheno Ahmad Abdulaziz Abdullah A., un religioso arrestato lo scorso novembre con l'accusa di reclutamento a scopi terroristici. Amri stesso era sospettato di aver progettato una rapina: gli servivano soldi per comprare armi automatiche e "probabilmente compiere un attacco". Le autorità smettono di tenerlo sotto controllo a settembre scorso. "Non vi erano indizi che potessero giustificare un arresto", ha detto una fonte investigativa a Bild, sebbene Amri utilizzasse diverse identità per viaggiare da uno Stato all'altro nella Germania federale.

La frase - L'uomo aveva anche pronunciato, conversando con il religioso, una frase che avrebbe potuto far sospettare un imminente attentato ma secondo gli 007 tedeschi che lo intercettavano le parole erano troppo oscure per poter dar loro un senso. Per sorvegliarlo era necessaria una ventina di agenti, a rotazione, e non è chiaro, oggi, se le falle dipendano dall'esiguità dell'apparato di polizia o da incompetenza. I servizi di sicurezza tedeschi tengono d'occhio 540 estremisti islamici nel Paese.

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Dal 1991 gli omicidi nel nostro paese sono diminuiti in maniera costante. Diverso l’andamento dei reati contro il patrimonio. Con le rapine nelle abitazioni più che raddoppiate nell’ultimo decennio. La paura dei cittadini dipende dalla gravità, ma anche dalla probabilità che un reato si verifichi.

È bene dunque concentrare la nostra attenzione sull’ultimo mezzo secolo. Anche in Italia, come negli altri paesi occidentali, in questo periodo si è avuta prima una crescita e poi una diminuzione della frequenza di molti reati. La crescita, da noi, è iniziata nel 1969, otto anni dopo rispetto agli Stati Uniti, ed è stata impetuosa fino al 1991. Curiosamente, anche in Italia, come in altri paesi occidentali, questo è stato l’anno del picco. La figura 1 ci fa vedere come l’aumento, nella fase 1969-1991, è stato più forte per le rapine, un po’ meno per gli omicidi e ancora meno per i furti.


Fonte: elaborazioni su dati Istat e Ministero dell’Interno

Dal 1992 è partita la diminuzione, ma ha avuto una diversa velocità a seconda dei reati. È stata forte e continua per gli omicidi, più debole e discontinua per gli altri due. Il tasso di rapine, in particolare, è sceso solo per quattro anni, ha ripreso poi a salire, per toccare un nuovo picco nel 2007.


(ANSA) - NAPOLI, 13 GIU - L'Azienda Napoletana Mobilità ha istituto, dalle 18 di oggi, un servizio di vigilanza privata negli stazionamenti dei bus (piazza Garibaldi, piazzale Tecchio e via Argine) per prevenire aggressioni come quella avvenuta sabato scorso ai danni di un autista, colpito con un coccio di bicchiere al viso e finito in ospedale con 30 punti di sutura. La decisione giunge dopo il tavolo sulla sicurezza dei trasporti tenuto nella Questura di Napoli, in attesa di un piano di vigilanza e ...


Pubblicato 8 giugno 2016 | Da Ilaria Garaffoni

Sfera di applicazione, rilancio del secondo livello di contrattazione, classificazione del personale, stabilità occupazionale nei cambi di appalto, salute, sicurezza e riconoscimento della professionalità con la richiesta di un aumento salariale di 125 € al IV livello. Sono questi i punti cardine della ipotesi di piattaforma per il rinnovo del con...


Di seguito un articolo di Giovanni Villarosa senior security manager nonché esaminatore e deliberante per lo schema di certificazione del professionista della security. E dal suo osservatorio rileva che manca una centralità formativa, un vero progetto di riforma globale di livello legislativo che metta la GPG 3.0 al centro e che dia corpo e sensatezza politica all’obiettivo di sussidiarietà.

Questo il contributo di Giovanni Villarosa

“Il mondo della sicurezza p...


Accogliendo un ricorso di una società di vigilanza contro il Comune per l’annullamento dei verbali per accesso senza permesso nella ZTL, il Giudice di Pace di Milano, ha riconosciuto che l’attività delle guardie giurate si colloca nella materia di polizia di sicurezza. La soddisfazione di Federsicurezza.

“Nello svolgimento del servizio le guardie giurate rivestono la qualità di incaricati di pubblico servizio, ...


Gli Istituti di Vigilanza Privata non sono operatori della comunicazione elettronica, quindi non devono essere autorizzati ex art .25 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche per offrire servizi di televigilanza.
Lo conferma FederSicurezza, che lo scorso 27 maggio ha avuto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni – Div. I, allo scopo di verificare se gli Istituti di Vigilanza debbano essere titolari di un’autorizzazione generale (ex...


Il "colpo" messo a segno da alcuni rapinatori alla Mondialpol di Sassari, che ha fruttato ben 11 milioni di euro di bottino, ha messo ancora una volta in luce l'inadeguatezza delle dotazioni delle forze di polizia. Il deputato sardo Mauro Pili, infatti, in una interrogazione al ministero dell'Interno ha denunciato: "La notte del 29 febbraio scorso, quando l'allarme rapina alla Mondialpol di Sassari è arrivato al 113 i poliziotti in servizio in quel momento, passati all'arm...


Arriva il bonus sicurezza sulla videosorveglianza

Chi acquista sistemi di videosorveglianza, grazie alla Legge di Stabilità 2016, può usufruire del bonus sicurezza, ovvero di un credito d’imposta.

bonus videosorveglianza 2016 Il bonus videosorveglianza 2016 è un’agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2016 al fine di favorire la sicurezza dei cittadini e prevenire furti in casa, purtroppo molto frequenti. Questo credito d’imposta, per il...


La Sicurezza come bene primario di ogni cittadino

E’ ormai da decenni che uno dei beni primari dell’uomo, la sicurezza, è affidato, oltre che alle forze di polizia, anche alla scrupolosa azione operata dalle Guardie Particolari Giurate.
Uomini che, agendo sotto le varie nomenclature degli Istituti di Vigilanza, sono presenti in ogni città e sono posti a salvaguardia di obiettivi sensibili, pubblici e privati, con il compito di proteggere gli stabili e quanti in essi vi operano.
Il dilagare della criminalità e della delinquenza, ha portato le istituzioni a disciplinare sempre di più e meglio questo esercito di circa 40.000 professionisti, così da coadiuvare le forze dell’ordine, impegnate da sempre nei compiti di prevenzione e repressione del territorio sull’intero territorio nazionale.
Gli Istituti di Vigilanza e le loro guardie giurate, possono operare in forza di un titolo di polizia rilasciato dal Prefetto e, grazie alla loro azione, vanno a colmare quella sete di sicurezza che, oggi più che mai, è dilagante in ogni settore della società, sia essa pubblica che privata.
L’azione di prevenzione esercitata dagli Istituti di Vigilanza ha trovato la sua massima espressione in incarichi di primo piano, come quelli relegati alla sicurezza di immobili e sedi istituzionali, quali: palazzi di giustizia, sedi della Regione ed aziende privare ad alto contenuto strategico per il paese.
Proprio in virtù di questa particolarità, il Ministero degli Interni ha inteso esercitare una stringente azione di controllo sugli Istituti di Vigilanza, sino all’emanazione di un Decreto Ministeriale n.269/2010 (modificato dal Decreto Ministeriale n.56/2015) che ha introdotto le prime grandi rivoluzione in seno agli Istituti di Vigilanza, per poi avere il suo massimo compimento nella gestione della qualità dell’attività svolta dalle guardie giurate, con l’emanazioni di ulteriori decreti: DM n.115/2014 e il disciplinare del Capo della Polizia del 27/02/2014.
Il dilagante bisogno di sicurezza quindi,trova risposta nel coinvolgimento degli Istituti di Vigilanza come EBESSE, i quali, a seguito della stipula di un contratto, possono entrare nel vivo dell’azione preventiva, strutturando un servizio personalizzato che coniuga le esigenze e le economie dettate dal cliente/utente, contribuendo a porre un freno alla conquista di spazi da parte di soggetti inclini alla delinquenza e alla disonestà.

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In Italia si commettono 30 furti l'ora...contatta la vigilanza privata.

Le forze dell'ordine da sole non bastano, affidiarsi alla vigilanza privata è ormai una necessità.


Risk Management


Quando parliamo di Risk Management o Enterprise Risk Management dobbiamo necessariamente porci una domanda:
La Security aziendale è responsabile della gestione dei rischi? La risposta è che la Security deve garantire il conseguimento degli obiettivi di Business a fronte di situazioni di rischio per le risorse materiali, immateriali, per le risorse umane e per tutto il patrimonio aziendale.
Per raggiungere questo risultato, bisogna identificare e prevenire i rischi a cui l’azienda si espone, individuando soluzioni che di fatto trasformino il rischio in scelta ed opportunità, perché non dimentichiamo che, dove c’è un rischio, c’è anche un’opportunità.Quando parliamo di rischio, intendiamo un evento futuro che potrebbe avere impatti negativi sugli obiettivi e i risultati di un’azienda, al contrario, quanto parliamo di opportunità intendiamo un evento futuro che potrebbe avere impatti positivi sugli obiettivi e sui risultati di un’azienda.
Nel classificare i rischi (basso, medio, alto), vanno tenuti in considerazione alcuni fattori:
fattore Politico, instabilità e tensioni politiche e geopolitiche; fattore Sociale, disordini sociali, conflitti, criminalità, povertà; fattore Economico, continui cambiamenti dell’economia globale, instabilità dei mercati finanziari; fattori Eventi naturali, terremoti, alluvioni.
Nel trattare i rischi, vanno tenuti in considerazioni i diversi modi di approccio e la formula matematica che li accomuna R=P*I dove P è la probabilità che si verifichi il rischio e I è l’impatto potenziale sul business. Il rischio lo si può Evitare, decidendo di eliminarlo semplicemente non esponendosi, in tal modo però si eliminano anche le opportunità correlate; lo si può Accettare, decidendo di mantenere il livello del rischio sui valori esistenti; lo si può Mitigare concependo e implementando un piano di sicurezza per ridurre il livello del rischio a valori accettabili (rischio residuo); o lo si può Trasferire, implementando una soluzione che preveda l’utilizzo di strumenti di natura assicurativa.E’ chiaro che, in un contesto così complesso e dinamico, si rende necessario implementare un modello di controllo, che permetta la gestione in maniera efficace ed efficiente dei rischi a cui l’azienda si espone attraverso l’identificazione degli stessi, la valutazione dei potenziali impatti sul business, la mitigazione e il controllo. Il tutto nel rispetto delle leggi e normative vigenti sia in ambito nazionale che in ambito internazionale (p.e. D.lgs 196/03 codice in materia di protezione dei dati personali, D.lgs 81/08 tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, D.lgs 231/01 responsabilità amministrative delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica).
L’approccio metodologico che molte organizzazioni utilizzano è il P.D.C.A. (Paln, Do, Ceck, Act) o ciclo di Deming, una metodologia strutturata e costantemente aggiornata che garantisce l’ottimizzazione continua del sistema di gestione del rischio. Ciascuna realtà lo declina poi in linea con le politiche interne, gli aspetti strutturali e gli obiettivi di business dell’azienda.Le fasi prevedono:

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Se ti rubano in casa....paga l'istituto di vigilanza

Metti che in una casa scatti il segnale d’allarme e l’istituto di vigilanza privata non avverta la Polizia, tardi ad inviare la pattuglia e giunga sul posto addirittura senza chiavi. E’ ovvio che i ladri svaligeranno l’appartamento. Ebbene, in un caso del genere, l’istituto, che non ha adottato le misure necessarie a sventare il furto, secondo la

Ancora un provvedimento antimafia a bloccare una società di vigilanza privata. Stavolta è il prefetto di Roma ad emetteva un’interdittiva per infiltrazione mafiosa, nei confronti dell’azienda Metronotte Città di Roma. La Guardia di Finanza era già intervenuta lo scorso febbraio, eseguendo, su ordine della Procura di Roma, le perquisizioni nella sede amministrativa di Guidonia e nelle abitazioni dei nuovi e vecchi amministratori della società. Tra questi, anche Fabrizio Montali, condannato a 18 mesi di reclusione per usura nel mese...


Europa: nasce un comitato permanente sui servizi privati di sicurezza e vigilanza

Mentre la vigilanza privata italiana si dibatte sulle nuove regole della certificazione,(CLICCA QUI) in Europa nasce un Comitato Tecnico stabile dedicato ai servizi di sicurezza privata, in virtù della specialità che li contraddistingue dai comuni servizi (la stessa specialità che li ha sinora salvati dal flagello della Direttiva Bolkenstein). Il CEN/TC439, la cui prima riunione plenaria si terrà il 3 Luglio, rappresenterà peraltro l’interfaccia europea per tali materie anche in ambito internazionale ISO. Dopo aeroporti e porti, è probabile che compito del Comitato sarà prendere in esame altri mercati verticali della sicurezza privata, per giungere – nel lungo periodo – ad una piena standardizzazione della qualità dei servizi richiesti. Con standard che puntino in alto, ovviamente. Ne abbiamo parlato con Antonello Villa, Consigliere CoESS e consigliere Federsicurezza.

Mentre gli Istituti di Vigilanza Privata italiana sono alle prese con le novità sulla certificazione (CLICCA QUI) introdotte dal DM 115/2015 e relativo disciplinare, all’orizzonte pare che si profili una nuova regolamentazione europea.
Di che si tratta?

Dico che innanzitutto è necessario ripristinare una corretta informazione, nel senso che sull’argomento è stata generata una certa confusione, arrivando a prefigurare una sorta di “decreto europeo” per la vigilanza.


Il primo Istituto di Vigilanza Privata

Il primo Istituto di Vigilanza Privata in Italia, venne fondato nel 1870 a Padova, ad opera e per iniziativa di Giuseppe Lombardi, ex garibaldino. Lombardi, con pochi uomini, iniziò a svolgere un servizio di vigilanza Privata urbano con l'appoggio dell'allora prefetto di Padova Luigi Berti (successivamente divenuto capo della polizia). Il Berti, si rese subito conto del fatto che col nascere dell'era industriale per effetto dell'urbanizzazione e del successivo fenomeno criminologo in chiave moderna, l'iniziativa del Lombardi era quasi indispensabile, e quale Prefetto di Padova favorì il tutto dando un grosso contributo. Da Padova tale iniziativa venne estesa a Venezia, poi a Milano, Genova e Torino dove l'Istituto di Vigilanza Privata venne denominato "Cittadini dell'Ordine" ed ancora oggi opera in gran parte delle province piemontesi e lombarde.

Tale processo di espansione avvenne però con grosse difficoltà iniziali, mancando infatti una precisa normativa sulla materia, Giuseppe Lombardi venne per due volte trascinato in tribunale sotto l'accusa di "usurpazione di pubblici poteri" e di "accolita di uomini ed armi senza il permesso delle autorità governative". Tuttavia venne sempre assolto e finalmente vide la propria iniziativa riconosciuta e regolamentata da precise disposizioni, dopotutto è sempre il mercato a dettare le leggi.

L'esperienza di Lombardi venne seguita, negli anni successivi da altre persone che diedero vita ad organizzazioni analoghe e negli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale, per volere delle istituzioni nazionali, furono costituiti in quasi tutte le città d'italia istituti di vigilanza Privata sotto l'egida dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, creati soprattutto per dare occupazione agli ex combattenti della grande guerra.

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Vigilanza Privata

In applicazione del regolamento in tema di “disciplina dell’analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e della verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR) (G.U. n. 278 del 27 novembre 2013), l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato la consultazione on-line (www.anticorruzione.it) al fine di acquisire ulteriori valutazioni o aspetti critici da approfondire in merito agli affidamenti di...


Antifurto Nebbiogeno

Partendo dalla considerazione che tutto ciò che non si vede . . . non può essere rubato, il sistema di allarme nebbiogeno rappresenta un'evoluzione interessante nell'integrazione dei sistemi d'allarme, che un Istituto di Vigilanza Privata propone. Tale dispositivo dissuasore e disorientativo per gli intrusi, vanifica di fatto, ogni tentativo di ricerca o movimento n...


EBESSE Security è l'Istituto di Vigilanza che opera a Milano e in tutto il territorio nazionale. E' nato per proteggere i tuoi beni o quelli della tua azienda, con la massima professionalità e con la garanzia di un intervento sempre tempestivo.

Quello della sicurezza privata o aziendale è diventato un fattore sempre più importante, soprattutto in questi ultimi anni, nei quali è aumentato considerevolmente il num...


Vigilanza Privata per Piantonamento

Il servizio di piantonamento, consiste nel presidio fisso di un obiettivo da parte di una o più Guardie Particolari Giurate armate, in uniforme, dotate di protezione antiproiettile e collegate costantemente con la Centrale Operativa. Le aziende, gli enti pubblici, gli Istituti di Credito, le abitazioni private, ai quali questo tipo di servizio &e...


Vigilanza non armata-Milano,Torino, Bologna, Roma, Bari, Napoli, Catania, Palermo

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.
Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.

Qualunque sia il contesto o la location, tutti i nostri servizi di sicurezza ...


Tali servizi devono rispettare quanto previsto dal Testo unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza e dal Decreto della Prefettura di competenza della singola provincia. Le aree di attività riguardano tutti gli aspetti della sicurezza:

  • piantonamento e antirapina
  • pattugliamento stradale
  • televigilanza
  • teleallarme e pronto intervento
  • radiolocalizzazione satellitare
  • ...


Attraverso il servizio di vigilanza privata, la E.B.ESSE Group è leader nel settore. Con sede centrale a Milano e altre sedi sparse in tutta Italia, operiamo per garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio

Infatti, attraverso la presenza del nostro personale operativo svolgiamo un importante attività di prevenzione c...


Impianti di sorveglianza-Milano,Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo.

Il Servizio Radio-Tele-allarme di Ebesse Group rappresenta un collegamento diretto tra Utente, Centrali Operative e Forze di Pronto Intervento.

La risposta più attendibile alla richiesta di sicurezza 24 ore su 24.

Il teleallarme è un servizio flessibile ed adattabile alle più diverse esigenze, che può essere attivato mediante combinatore telefonico (il più usato), un

Servizi di Sicurezza e Vigilanza - Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo.

Il tempo passa e la ns. sezione sicurezza e vigilanza aumenta l'esperienza lavorativa.

Analizzando le ns. statistiche ci accorgiamo che alla maggioranza di coloro che hanno subito un furto e che sottoscrivono uno dei ns. servizi di sicurezza e vigilanza


Confermato il Bonus Sicurezza anche per il 2010 postiamo questo articolo per conoscenza a tutti i nostri clienti di Vigilanza

Il nuovo bonus sicurezza 2010 si rivolge alle piccole e medie imprese ed i tabaccai che mai come negli ultimi due anni 2009 e 2010 sono state teatro di furti e della cronaca quotidiana.
I soggetti che potranno richiedere l'agevolazione fiscale introdotta con la finanziaria 2008 e riprodotta nel 2010, sono i soggetti che hanno dei punti vendita al dett...


Corso Guardia Giurata - Guardie Giurate

In una società in continuo cambiamento, l'Istituto di Vigilanzaper prima deve cambiare, assimilando il concetto che l'attività formativa aziendale è uno strumento strategico di sviluppo e di competitività.

La formazione deve quindi cominciare ad essere considerata per gli Istituti di Vigilanza un investimento e non solo un costo.

Sul fronte della ...


Servizi di Sicurezza e vigilanza Milano,Torino,Bologna,Roma,Napoli,Catania,Palermo

Il senso di sicurezza dell'ambiente e del territorio è spesso minacciato da episodi di delinquenza che colpiscono cittadini inermi per ristabilire un controllo e bloccare il diffondersi di tali fenomeni c''è bisogno sempre più spesso dell''aiuto di corpi specializzati che affianchino le forze dell'ordine, questi, hanno la facoltà ...


Servizio di vigilanza Privata - Cosa s'intende?

I problemi dell'aumento della criminalità e dei comportamenti antisociali sono ormai all'ordine del giorno. La tecnologia in questi anni ha fatto passi da gigante per aiutarci a risolvere alcune questioni riguardanti la sicurezza, Uomini capaci in primis e nuove applicazioni nei sistemi operativi degli impianti di monitoraggio televisivo a distanza ci permettono di garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.


Attraverso il servizio di vigilanza privata, la E.B.ESSE Group è leader nel settore. Con sede centrale a Milano e altre sedi sparse in tutta Italia, operiamo per garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.

Vigilanza e Sicurezza Milano,Torino,Bologna,Roma,Napoli,Catania,Palermo


Oggi, moltissime sono le Società di Vigilanza e Sicurezza che si possono trovare sul mercato italiano, abbiamo visto infatti una crescita imprevista di questi settori. Uno dei motivi principali è la crescente convinzione di tutti che con una società che va sempre più verso una popo...


Servizio Vigilanza

I problemi dell'aumento della criminalità e dei comportamenti antisociali sono ormai all'ordine del giorno. La tecnologia in questi anni ha fatto passi da gigante per aiutarci a risolvere alcune questioni riguardanti la sicurezza, Uomini capaci in primis e nuove applicazioni nei sistemi operativi degli impianti di monitoraggio televisivo a distanza ci permettono di garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.

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Vigilanza armata-Milano, Torino, Bologna, Roma, Bari, Napoli, Catania, Palermo

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.

Qualunque sia il contesto o la location,...


Vigilanza non armata-Milano,Torino, Bologna, Roma, Bari, Napoli, Catania, Palermo

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possib...


Vigilanza Privata - Cosa s'intende?
I problemi dell'aumento della criminalità e dei comportamenti antisociali sono ormai all'ordine del giorno. La tecnologia in questi anni ha fatto passi da gigante per aiutarci a ri...


Istituto sorveglianza

Il Servizio Radio-Tele-allarme di Ebesse Group rappresenta un collegamento diretto tra Utente, Centrali Operative e Forze di Pronto Intervento.

La risposta più attendibile alla richiesta di sicurezza 24 ore su 24.



Il teleallarme è un servizio flessibile ed adattabile alle più diverse esigenze, che può essere attivato mediante combinatore telefonico (il più usato), un s...


Società di Vigilanza

Attraverso il servizio di vigilanza privata, la E.B.ESSE Group è leader nel settore. Con sede centrale a Milano e altre sedi sparse in tutta Italia, operiamo per garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.
Infatti, attraverso la presenza del nostro personale operativo svolgiamo un impo...


Istituti Vigilanza Napoli

Attraverso il servizio di vigilanza privata, la E.B.ESSE Group è leader nel settore. Con sede centrale a Milano e altre sedi sparse in tutta Italia compreso Napoli, operiamo per garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.


Servizi di sorveglianza

Oggi, moltissime sono le Società di Vigilanza e Sorveglianza che si possono trovare sul mercato italiano, abbiamo visto infatti una crescita imprevista di questi settori. Uno dei motivi principali è la crescente convinzione di tutti che con una società che va sempre più verso una popolazione multirazziale, la delinquenza comune sia aumentata.

Sicurezza e Vigilanza

Attraverso il servizio di sicurezza e vigilanza, la E.B.ESSE Group è leader nel settore. Con sede centrale a Milano e altre sedi sparse in tutta Italia, operiamo per garantire l'incolumità delle persone e la protezione di beni particolarmente a rischio.

Infatti, attraverso la presenza del nostro personale operativo svolgiamo un importante attività di prevenzione che riduce sensibilmente i ri...


Guardia Privata

Oggi, moltissime sono le Società di Vigilanza e Sorveglianzache si possono trovare sul mercato italiano, abbiamo visto infatti una crescita imprevista di questi settori. Uno dei motivi principali è la crescente convinzione di tutti che con una società che va sempre più verso una popolazione...


Portierato e Vigilanza Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo

E.B.ESSE Group mette da tempo a disposizione delle aziende che si occupano di vendita abbigliamento in tutta Italia, un nuovo concetto di servizio di vigilanza e portierato, mirato al reperimento ed all'uso della risorsa umana per i compiti di addetto all'afflusso e al deflusso degli utenti

E' prima di tutto importante chiarire che in Italia c'è una grandissima confusione a ri...


Vigilanza Security

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.
Ci sono, attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.



Qualunque sia il contesto o la location, tutti i nostri servizi di security sono impostati su una dettagliata valutazione dei rischi e delle eventuali minacce che successivamente dettano la giusta pianificazione delle procedure e delle mis...


  • La prima cosa da fare è senza dubbio quella di affidarsi ad una società di capitali rispetto ad esempio a una ditta individuale. L'esistenza di un team di persone garantisce maggiori competenze e professionalità con conseguente maggior possibilità in termini di impegno operativo, grazie alle maggiori sinergie che è possibile ottenere.
  • La prima cosa da fare è senza dubbio quella di affidarsi ad una


Iniziai questo lavoro all'età di 20 anni nel 2007, da circa 4 anni sono impegnato anche come sindacalista e voglio raccontarvi di questa categoria. Iniziamo col dire che purtroppo la maggior parte della gente non ha idea di cosa sia realmente una guardia giurata nonostante si vedano GPG in divisa in molti posti frequentati da tutti noi.


Un vigilantes (come dicono i giornalisti) è un cittadino che ha ottenuto il decreto di guardia particolare giurata e il porto d'arma corta per difesa personale. Le difficoltà nel nostro lavoro cominciamo dagli stipendi. Io personalmente lavoro 26 notti al mese per guadagnare circa 1100. Nel 2008 è scaduto il nostro CCNL che verrà rinnovato a giorni e indovinate un po?

Causa crisi ci daranno 20 MENSILI (lorde ovviamente) di aumento dalla prossima busta paga. Chiudo il discorso economico e comincio con quello normativo. Una GPG dovrebbe essere una persona esperta in sicurezza giusto? Andiamo con ordine.. Nel 2007 feci tutta la procedura per diventare una guardia giurata


Lettera aperta ai clienti

Egregi clienti,

La storia di un Brand dà spesso vita a racconti appassionanti e più forte è la sua risonanza, più intensa la sua narrazione.

La storia di E.B.ESSE Group è la storia di un Servizio dedicato al Cliente che continua inalterato nel tempo, dal 2000 fino ad oggi, come sempre.

Dai nostri primi passi, nulla è cambiato, anzi, ogni nuovo capitolo è servito a rafforzare la nostra promessa, ad estendere i nostri servizi, ad arricchire di nuovi benefici quelli già esistenti rendendoli unici in Italia. E tutto questo per dare a Te la possibilità di scrivere la tua storia in tutta "sicurezza", vivere le esperienze quotidiane in tutta "tranquillità ".

Oggi, desideriamo rinnovarti tutto il nostro impegno e la nostra volontà di essere sempre all'altezza delle tue stesse aspettative. Il tuo apprezzamento e la tua stima sono per noi fonte di ispirazione più preziosa, il motore che muove la nostra energia, di giorno e di notte, senza mai fermarsi. E più di tutto sono il nostro orgoglio più grande, la forza e la dignità del nostro Brand.

Ed è per questo che continueremo a fare delle tue esigenze la nostra priorità assoluta, per poter scrivere altri capitoli di questa nostra storia, che è anche tua.

Grazie per essere con noi ogni giorno.

E.B.ESSE Group


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E.B.ESSE Srl

Svolgiamo tutti i servizi di Sicurezza: Bodyguard, Portierato, Vigilanza, ASC, Addetti al Servizio di Controllo, Tecnologia, Safety, Receptionist ...

Siamo inoltre un Agenzia Investigativa a Milano e Roma conosciuta e stimata.

Corso Sempione 52, Milano, Italia 20154

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Ricorda: "la sicurezza è prevenire anche ciò che non ti aspetti"

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