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Quando si parla di autodifesa femminile, non bisogna considerare solo corsi che prevedono tecniche di vario tipo. Per meglio prevenire spiacevoli situazioni a rischio esistono suggerimenti e precauzioni che ti consigliamo di mettere in atto, essi sono:

  1. Guardarsi intorno

Attraversando una zona isolata o buia, ma anche un luogo dove c’è molta ressa, non bisogna apparire mai distratte o vulnerabili. Parlare al cellulare senza guardarsi intorno o isolarsi nell’ascolto di musica con gli auricolari può distogliere l’attenzione da quello che vi circonda. È sempre importante essere vigili e identificare eventuali luoghi sicuri dove rifugiarsi in caso di problemi, come negozi, bar o ristoranti. E se ci si perde? Meglio non usare il telefono o consultare una mappa nel bel mezzo di una strada sconosciuta e solitaria. Basta entrare in una caffetteria o in un negozio e controllare da lì.

  1. <...


Una delle motivazioni principali che spingono numerosi individui ad intraprendere la carriera di Guardie del Corpo è quella degli elevatissimi onorari che si percepiscono. Mi permetto di dire a questo proposito che tale motivazione non deve assolutamente prevalere sulle altre ben più importanti. Mi piace pensare a tutti gli aspiranti Bodyguard, come a persone spinte da una forte "vocazione" piuttosto che dai guadagni, vedo questo lavoro come una missione a servizio del cliente che affida la sua vita nelle mani del


Un Team di specialiste Bodyguards con una missione decisamente speciale: proteggere la First lady Melania e le altre dignitarie della Casa Bianca in arrivo in Giappone. In attesa della visita di Donald Trump, che domenica toccherà suolo asiatico per la prima volta da presidente, e in compagnia della consorte, Tokyo schiera un’unità di agenti totalmente al femminile per tutelare le donne al suo seguito da potenziali contestatori o criminali, ma anche da fan pronti a sfidare i cordoni di sicurezza.
Prima ospite, Ivanka Trump, arrivata ieri nella capitale giapponese e accolta dalla squadra di bodyguard, che già mercoledì davanti al Palazzo imperiale e per le strade di Tokyo aveva dato prova delle proprie manovre difensive. Tecniche messe a punto per i Giochi olimpici estivi, che la città ospiterà nel 2020 e in vista dei quali il team di sole agenti donna è stato costituito, impegnato al momento negli allenamenti. Il filmato diffuso dal canale televisivo Nhk mostra i preparativi e le simulazioni delle poliziotte, alle prese con i potenziali fan e i loro tentativi di avvicinamento e consegna di regali alle ospiti in arrivo alla residenza imperiale. Un appuntamento esclusivo, durante il quale non lasciare nulla al caso, abbigliamento compreso: “Abbiamo optato per un look più curato per l’occasione”, ha dichiarato un funzionario.

Un’accoglienza non del tutto insolita: già Michelle Obama era stata ricevuta da un gruppo di sole donne preposto alla sua sicurezza durante la sua visita in Asia. Una squadra che ha principalmente lo scopo di supportare il ben più articolato programma di difesa messo a punto dei servizi segreti americani, in un’ottica di rispetto e di non intrusività verso le ospiti, aiutate anche nel superamento delle barriere linguistiche e con le procedure di accesso al proprio arrivo.

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Ormai è diventata la classifica più seguita dagli aspiranti Guardia del Corpo di tutta Italia.........oggi parleremo del nemico n°3 di un Bodyguard professionista....

Gli spostamenti e i viaggi, rappresentano uno dei pericoli più temuti dalle Guardie del Corpo di tutto il mondo, per questo motivo devono essere pianificati in ogni minimo dettaglio molti giorni prima. Ogni spostamento del nostro vip infatti, è soggetto ad una serie lunga e complessa di planning da stilare, anche in collaborazione con altri professionisti soprattutto esteri.Trascurare questo aspetto, significa rischiare di trovarsi in una situazione di "stress" (pericolo) e non sapere come uscirne. Te ne dico una sola, la bonifica stradale, qualcuno avrà già sentito parlare di questa tecnica fondamentale per un Bodyguard professionista. Ebbene sappi che in un team di Guardie del Corpo ad alto livello esistono persone che svolgono solo ed esclusivamente compiti di bonifica stradale che fanno parte della cosìddetta sezione sicurezza.......Quindi, il nemico n° 3 di un bodyguard, ma non un bodyguard qualunque bensì un bodyguard professionista, è rappresentato dagli spostamenti e dai viaggi e se non vuoi essere vittima di un imboscata es. nel tragitto da casa al lavoro del vip, devi conoscere ogni segreto del territorio su cui ti muovi.....


Avete presente i Bodyguard? Alti, robusti, dal fisico atletico? Ecco, un giorno potrebbero essere sostituiti (almeno in parte) dalle macchine. Lo dimostrano le capacità di Rosie, così è stato soprannominato un robot che sa fare la guardia del corpo già utilizzato in 8 stati americani e pronto a diffondersi anche in ogni zona degli Stati Uniti. Realizzati da Knightscope, una società della Silicon Valley, gli esemplari di sentinella artificiale nel Paese sono al momento 43 ma l’obiettivo è di raggiungere il centinaio entro la fine dell’anno e quota 600 nel 2018. Ne parla il Washington Post.
Le potenzialità sono enormi. Rosie (modello K5) vede a 360 gradi, si muove alla ricerca di videocamere e altri dispositivi che raccolgono dati, è capace di rilevare incendi, riconosce le targhe delle auto sospette che si muovono nei paraggi, scatta foto e registra filmati che i suoi assistiti possono successivamente rivedere per verificare attività e persone potenzialmente pericolose, ma svolge anche un’attività di prevenzione. Con la sua semplice presenza la guardia robot riduce il rischio che si avvicinino malintenzionati ma è in grado anche di aggregare e calcolare dati per prevenire crimini. Certo, qualcuno considererà il ricorso al bodyguard tecnologico esagerato. Ma in tanti in un paese con alto tasso di crimini violenti, c’è da scommetterci, proveranno a farsi aiutare.
Chi ha imparato a conoscerla garantisce che Rosie è completamente autonoma e precisa che il suo compito non è quello di sostituire la sicurezza umana ma di fornire un’assistenza agli addetti del settore. «La nostra ambizione nel lungo termine è di essere in grado di rendere gli Stati Uniti il Paese più sicuro al mondo, cambiare tutto per tutti», ha spiegato il ceo William Santana Li, presentando i modelli Knightscope. Rosie dovrà dimostrare di essere più brava del suo predecessore Steve, rovinosamente caduto in una piscina lo scorso luglio a Washington Harbour.


Cinque addetti alla sicurezza sono stati fermati per la morte di un uomo di 50 anni, trovato agonizzante nel parcheggio della discoteca San Salvador in zona Eur, nella parte sud di Roma e deceduto poco dopo. L’accusa per i buttafuori è di omicidio volontario. Stando ad una prima ricostruzione, tutto è nato per degli apprezzamenti che l’uomo ha fatto all’interno del locale nei confronti di una ragazza, da cui sarebbe scaturita una rissa.

Giuseppe Galvagno, un imprenditore originario di Catania ma residente a Roma, è stato trovato agonizzante, incosciente e con evidenti segni di una colluttazione. Rintracciato nel parcheggio della discoteca di viale dell’Oceano Atlantico, l’uomo è morto poco dopo. La scoperta è avvenuta intorno all’una e trenta circa del 3 settembre. Il 50enne è stato soccorso mentre era a terra nel parcheggio del locale dove aveva trascorso la serata insieme alla compagna, un’infermiera di un ospedale della Capitale. A dare l’allarme è stata proprio lei. Dopo averlo trovato riverso a terra nel parcheggio è stata chiamata l’ambulanza. Gli operatori del 118 hanno cercato di rianimarlo e poi lo hanno trasportato in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 50enne. L’uomo gestiva un B&B a Roma in zona San Giovanni e avrebbe compiuto 50 anni a dicembre.

Secondo una prima ricostruzione Galvagno si trovava insieme alla compagna per passare la serata in discoteca. Poi, il 50enne ha fatto degli apprezzamenti a un’altra donna o, forse, l’ha urtata. Da qui sarebbe nata una lite con il compagno. Così Galvagno è stato cacciato dal locale da due buttafuori. A quanto ricostruito dagli investigatori, all’esterno della discoteca sono arrivati altri tre addetti alla sicurezza e in 5 lo avrebbero pestato colpendolo a calci e pugni. La compagna 45enne della vittima, si era allontanata per andare a prendere la macchina. Quando è tornata davanti al locale non c’era più. Poco dopo l’ha trovato agonizzante nel parcheggio.

Adesso, sarà l’autopsia a chiarire se Galvagno è effettivamente morto in conseguenza del pestaggio dei cinque buttafuori. Sulla vicenda indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Roma e della compagnia dell’Eur che hanno ascoltato diversi testimoni per ricostruire con esattezza l’accaduto e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza. Il pm dopo aver ascoltato le persone presenti, la donna che era in compagnia di Galvagno e gli stessi addetti alla sicurezza, ha deciso di emettere un decreto di fermo nei confronti dei cinque buttafuori. L’inchiesta è stata affidata al sostituto procuratore Eleonora Fini in coordinamento del procuratore aggiunto Maria Monteleone.


Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza in occasione della 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, le Autorità di Pubblica Sicurezza hanno predisposto un articolato piano di vigilanza, a protezione del litorale del Lido di Venezia, con l’impiego di mezzi navali ed aerei, nonché attraverso l’interdizione alla navigazione, a partire dalle ore 8.00 del giorno 29 agosto sino alle ore 1.00 del 10 settembre.

L’impiego di mezzi sarà modulato in relazione ai profili di rischio correlati agli eventi caratterizzati da più alta concentrazione di pubblico e presenza di autorità istituzionali nazionali ed estere.

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Servizi buttafuori

domenica 6 agosto 2017

Sono stati gli addetti alla sicurezza della discoteca “Cocoricò” di Riccione ad allertare per due volte, la notte scorsa, i Carabinieri. Nel primo caso i “buttafuori” avevano notato un giovane che stava avvicinando vari coetanei con fare sospetto. I militari, giunti sul posto, hanno fermato un 19enne albanese e gli hanno trovato addosso oltre 25 grammi di hashish, già suddivisi in dosi.

La seconda volta, la sicurezza del locale si è accorta che due ragazzi, residenti nel milanese, si stavano appartando in una zona buia. Sottoposti a controllo dai Carabinieri di Riccione, sono stati trovati in possesso di oltre 7 grammi di mdma.


Durante la visita di papa Francesco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i fotografi hanno immortalato il primo corazziere nero del Quirinale. La sua è una bella storia che parte da molto lontano. N.T., 27 anni, è nato in Brasile da una famiglia povera. A un anno è stato adottato da una coppia siciliana, che l’ha portato in Italia.
Il corazziere nero è cresciuto in Italia, integrandosi alla perfezione diventando un cittadino italiano a tutti gli effetti. È andato a scuola, ha conseguito la maturità al liceo scientifico e ha coronato uno dei suoi sogni. Dopo essere entrato nell’arma dei carabinieri, infatti, è approdato nello storico reggimento delle guardie del corpo del presidente della Repubblica. I corazzieri, appunto.
Il colore della sua pelle non è stato un problema (e in Italia non è scontato…): l’omone nato in Brasile ha superato tutte le prove fisiche e psicologiche, diventando corazziere del Quirinale. Ed è stato scelto proprio lui per il picchetto d’onore in alta uniforme che ha accolto papa Francesco due giorni fa per la visita a Mattarella.

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Di questa figura professionale si sta iniziando a parlare con sempre maggiore insistenza perché, nella sostanza, la richiede il nuovo Regolamento europeo 2016/679 per la protezione e libera circolazione dei dati personali, il cosiddetto Gdpr, che andrà in vigore a partire da maggio del prossimo anno. A dotarsi in organico di un Data protection officer, così prevede la normativa, devono essere tutte le imprese pubbliche e private che svolgono trattamenti (sui dati) potenzialmente in grado di ledere gravemente i diritti degli interessati e hanno, pertanto, la necessità di essere monitorati da un soggetto che sia indipendente rispetto alle logiche aziendali.
Questo soggetto, come prescrive l’articolo 37 del Regolamento Ue, «deve essere designato sulla base della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati». Il concetto, ribadito anche dalle linee guida approvate dalle Autority di Garanzia comunitarie, è chiaro ma sono assai poche le imprese, italiane in primis, che hanno seguito alla lettera queste raccomandazioni. Alcuni studi evidenziano, per esempio, come diverse organizzazioni, evidentemente ancora poco preparate sulla questione, attribuiscano la funzione di Data protection officer al proprio It manager (o a una risorsa appartenente alla funzione It), contravvenendo di conseguenza alle indicazioni Ue, incorrendo in sanzioni (è capitato a una società tedesca) e configurando una situazione di conflitto di interessi e di palese incompatibilità di ruoli.

Esplicito e chiarificatore, nell’ottica di evitare pericolose violazioni, è il commento in materia del presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi: «Un titolare del trattamento dei dati che designa il proprio It manager come Data protection officer non solo deve dimostrare che tale persona possegga effettivamente le conoscenze specialistiche della normativa come richiesto all’art.37 del Regolamento, ma deve anche assicurare che altri compiti e funzioni da questo svolte non diano adito a un conflitto d’interessi, come prescritto nell'art.38, perché altrimenti il Dpo dovrebbe in pratica controllare se stesso. Quando il Regolamento Ue sarà direttamente applicabile, non ci sarebbe quindi da stupirsi se anche l’Authority italiana multasse imprese che non hanno prestato attenzione a questi due requisiti essenziali».

Nel processo di selezione del Dpo, insomma, uno dei rischi ricorrenti è quello di trascurare colpevolmente le conoscenze giuridiche indispensabili per districarsi fra le maglie della normativa e ridurre ai minimi termini la possibilità di incorrere in sanzioni che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo. La difficoltà nel mettere a fuoco la problematica e nel distinguere la differenza sostanziale tra la conformità al Regolamento sulla protezione dei dati personali e la sicurezza informatica (e quindi l’analisi delle minacce, delle vulnerabilità e dei rischi associati agli asset informatici) sono altresì spesso evidenti
A maggior ragione, quindi, la selezione di questa nuova figura per l’impresa assume importanza strategica. Come e dove reperirla? Il suo profilo ideale, secondo gli esperti, risponde a quello di un professionista esterno all’azienda, dotato delle necessarie competenze giuridiche (per poter interpretare correttamente le norme da applicare) ed informatiche (per potersi rapportare adeguatamente con i responsabili dei sistemi informativi). Dalla sua dovrebbe quindi avere anche capacità per realizzare una completa analisi dei rischi connessi al trattamento dei dati e per valutare le interazioni con le altre discipline che riguardano, anche indirettamente, la sicurezza e la gestione delle informazioni.

I compiti del Data Protection Officer non sono quindi paragonabili a quelli di un’altra nuova figura “imposta” dalla rivoluzione digitale, e cioè quella del Privacy Officer, che rispetto al primo può essere un dipendente dell’azienda e riveste un ruolo meramente esecutivo. Al Dpo tocca la sorveglianza dell’osservanza del Regolamento Ue e delle specifiche prescrizioni delle autorità nazionali, la cooperazione con l’autorità di controllo, la responsabilità di informare e consigliare chi gestisce il trattamento dei dati sull’eventuale non conformità delle soluzioni adottate e sulle possibili azioni di miglioramento. Il 25 maggio 2018, data in cui il Gdpr entrerà ufficialmente in vigore, sembra lontano. Ma il consiglio degli esperti rivolto alle aziende in cerca di questa figura è all’unisono: occorre muoversi subito, anche per poter eventualmente rimediare e rivalutare le scelte fatte finora.

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Sono due i cardini su cui si basa ogni società moderna, la libertà e la sicurezza. Quest’ultima definisce la capacità della società di garantire all’ individuo la massima espressione del suo “io”, senza che fattori esterni influenzino o sopprimano tale libertà. Il non aver restrizioni nell’ esprimere il proprio essere, in ogni sua forma e concezione, equivale all’ essere liberi.
La sicurezza è poter andare a scuola senza il pensiero di poter essere disintegrati da una bomba posta in un cassonetto dell’immondizia.
E’ poter vivere nella propria città natale senza che associazioni malavitose obblighino te e la tua famiglia a nascondersi in una città sterile di ricordi. Essa viene individuata anche nella tranquillità di aspettare la metropolitana senza che una bomba esploda facendo una strage.
E’ poter far tornare a casa a piedi tua figlia dalla palestra, senza la paura che questa scompaia per colpa di qualche squilibrato che la rapisce. Sicurezza è essere tranquilli che il tuo fratellino viva in un mondo sano e pulito, che non venga a contatto con droghe pesanti che possono demolire il suo presente, il suo futuro, il suo tutto.
E’ sentirsi sicuri nel proprio letto, senza che qualcuno entri in casa tua per derubare gli averi a cui sei tanto legato. Essa si identifica con la possibilità di andare in giro con un gruppo di amiche alla sera senza la paura di un possibile stupro.
E’ lavorare in tranquillità in un grattacielo senza il timore che un aereo si schianti su esso, frantumando la tua vita.
Queste due esigenze, libertà e sicurezza, dovrebbero sempre restare sullo stesso piano, per evitare carenze all’interno dello Stato e della vita del cittadino. La sicurezza infatti, è ciò che garantisce alla nostra libertà di esprimersi.
La sicurezza è dunque essere liberi!!!!

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Ci attendono spari, esplosioni e inseguimenti ad alta adrenalina con “The Hitman’s Bodyguard“, l’action movie che vedrà protagonisti Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson.

Il film, scitto da Tom O’Connor (“Fire with Fire”), a livello di soggetto è singolare e bizzarro: una delle più abili, importanti e implacabili guardie del corpo (Reynolds) deve custodire la vita del suo acerrimo nemico, un famoso sicario (Jackson).
I due, in conflitto e legati da odio profondo, dovranno unire le forze per sconfiggere un nemico più grande di loro, un dittatore, interpretato da Gary Oldman. Per non farsi mancare nulla, ecco la mai fastidiosa presenza femminile di Salma Hayek, che interpeta la moglie di Jackson. In sole 24 ore dovranno giungere a L’Aia (Paesi Bassi) per compiere la loro missione.
Una corsa adrenalinica contro il tempo.

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Dopo l’attacco al Parlamento di Londra, sale l’allerta anche in Italia e soprattutto nella Capitale, dove sabato si celebrano i 60 anni dei Trattati di Roma. Per questo motivo, al termine della riunione straordinaria del Comitato d’analisi strategica antiterrorismo, il ministro degli Interni Marco Minniti ha chiesto di rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggior afflusso di persone. All’incontro hanno partecipato i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, oltre che l'ufficiale di collegamento di Scotland Yard a Roma.

il Viminale si sta impegnando per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo ed ha anche assicurato che tutte le forze di polizia e la rete dei servizi di investigazione e intelligence saranno impegnati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo. Inoltre, nel corso della riunione, è stato deciso di tenere alto il livello di attenzione, intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza per proteggere gli obiettivi ritenuti più a rischio.


Inutile nascondersi dietro un dito, The Bodyguard Il Musical è il musical di Whitney Houston. Così come lo era il film. Ricca diva dalla grande voce, superba e diffidente, ma insicura e bisognosa d’amore. L’originale cinematografico è un caposaldo del cinema anni ’90 personalmente ricordo e rivedo sempre volentieri questo film, non tanto per la trama o la sceneggiatura, ma perchè ai tempi ...parliamo di oltre venti anni fa …, segnò il punto di svolta su quella che era una professione (Bodyguard) fino ad allora decisamente atipica, un po' troppo romanzata e ancora piuttosto sconosciuta ai più. Nel '92 mi trovavo in svizzera per un ottimo contratto di lavoro, ...dai media appresi dell'imminente uscita del film e mi ripromisi di andarlo a vedere quanto prima con i colleghi, più che altro per farci quattro risate …...Con grande sorpresa invece, apprezzammo il buon livello tecnico dell'attore protagonista, segno inequivocabile che era stato ben addestrato al ruolo e ben seguito da professionisti Guardie del Corpo che lo consigliavano all'uso di tecniche più all'avanguardia per l'epoca. Altresi, il film enfatizzava la grande differenza di professionalità tra una VERA guardia del corpo chiamata a “ risolvere “ dei gravi problemi di sicurezza ,...e l'ingombrante “ gorilla “ vecchio stampo che si arrabattava a svolgere un lavoro importante ma in modo approssimativo e lacunoso ….......(come peraltro a volte capita di vedere ancora oggi …...).
Altra carta vincente del regista Mick Jackson, fu quella di porre particolare attenzione ai dettagli del lavoro di una Guardia del Corpo …....notiamo ad esempio che tra le armi in dotazione al professionista spiccava una bellissima H&K P7 squezzer cocker; molto apprezzabili anche le tecniche di tiro al buio ad occhi chiusi nella scena del bosco innevato ….oppure le tecniche di guida evasiva e difensiva che vengono insegnate al giovane ed inesperto autista, e ancora il mettere in pratica tutte quelle procedure di sicurezza che sono diventate col tempo i “pilastri portanti“ di un valido sistema di tutela personale …..e non ultimo, il fatto di “lasciare“ il lavoro quando ci si accorge di essere coinvolti sentimentalmente ….........…..insomma un perfetto manuale del buon Bodyguard …..Ricordo anche che ai tempi , sull'onda emozionale del film , anche in Italia si ravvivò notevolmente il mercato della security con parecchie richieste di scorte e guardie del corpo di un certo livello e conseguentemente, di centri di addestramento qualificati come quello di E.B.A..... In conclusione, un bel film con ottimi protagonisti ma sopratutto un documento che ha mostrato una realtà lavorativa, ben diversa dall'immaginario collettivo .

PO...


E' così che ci vedono gli Italiani? Purtroppo sì, la stragrande maggioranza degli italiani crede che la figura dell'operatore della sicurezza o peggio ancora del Bodyguard, sia proprio questa. Una macchietta senza cultura e con poco cervello. Ho già detto in altri miei post che ciò non corrisponde alla realtà, almeno per quanto riguarda i professionisti veri di tali professioni. Vero è anche che spesso ci si può imbattere in personaggi che per il solo fatto di avere un temperamento "caldo" si crede siano in grado di gestire situazioni particolari. Personalmente credo che siano altri i valori da ricercare in un Bodyguard professionista, per esempio la riservatezza, la serietà in ogni circostanza, le buone maniere e perchè no, il credere in se stessi. Quest'ultima caratteristica la si acquisisce solo dopo aver frequentato un corso valido per Bodyguard


Il cliente a rischio necessita di una Guardia del Corpo (clicca qui) che, con un addestramento professionale, gli garantisca la protezione. Il Bodyguard quindi, è un professionista per la salvaguardia della persona fisica. Il lavoro consiste nel difendere una persona, che non vuole difendersi da sola o che non può difendersi da sola.
Questo lavoro è spesso faticoso, noioso e di routine, quando non accade nulla, vuol dire che la Guardia del Corpo fa bene il suo lavoro, anche se questo è spesso interpretato come indizio di inutilità. Il non verificarsi di eventi pregiudizievoli non significa che il Bodyguard non serva, anzi..... La Guardia del Corpo deve reagire istintivamente, senza paura, correttamente e con efficacia, quindi un Bodyguard deve essere prima di tutto addestrato adeguatamente (si consiglia un corso guardie del corpo professionale clicca qui), inoltre deve essere motivato, affidabile, riservato, dotato di ottimi riflessi e deve avere la capacità di gestire le emozioni per fare in modo che queste non compromettano le cosi dette situazioni di stress, ossia situazioni di pericolo. La statistica dice che solo il 10% delle persone comuni sia in grado di mantenere la calma in situazioni catastrofiche, per cui l' atteggiamento mentale per un Bodyguard è fondamentale bisogna lavorarci.
La Guardia del Corpo deve essere in condizioni di lavorare anche per lunghi periodi senza riposo, osservando e cercando di percepire tutto quanto accade intorno a lei, inoltre deve riflettere su ogni possibile conseguenza anticipando gli eventi.

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Qualche tempo fa in un mio post ho spiegato come la routine sia il nemico n° 1 per un Bodyguard. Oggi vediamo chi è il nemico n° 2 di una Guardia del Corpo professionista.
Non ti stupire.....il cliente stesso rappresenta spesso il nemico numero 2 per un Bodyguard e lo sanno bene i partecipanti ai miei corsi per Bodyguards professionisti CLICCA QUI
Guarda la foto che ho preso a caso da Google immagini, la Guardia del Corpo porta qualcosa sotto braccio che molto probabilmente appartiene al cliente Jackson (ahimè ormai non più tra noi), la domanda è: " come si può intervenire a fronte un agguato se non si hanno le mani completamente libere?". I casi sono 2, o il bodyguard non sà quello che fà, o molto più probabilmente non è riuscito a far comprendere al VIP (che quasi sempre se ne strafrega), l'importanza di avere le mani libere durante il servizio. Questo è solo uno degli innumerevoli casi in cui il cliente ti costringe a fare qualcosa che non andrebbe fatto durante un servizio di scorta. Non me la sento di infierire sul "mio amico" Alberto Alvarez che in questo caso si è prestato a svolgere più il lavoro di Factotum che quello di Close Protection, purtroppo però le cose stanno così, se non riesci a relazionare con autorevolezza al vip l'importanza di certe semplici regole, quello per te rappresenta il nemico n°2.

Le...


Devi sapere che siamo stati i primi a scrivere una proposta di legge a sostegno del riconoscimento giuridico della professione di Guardia del Corpo, se vuoi sostenerla, firma anche tu la nostra Petizione CLICCA QUI


Disarmato, munito di tesserino giallo fluorescente con la scritta assistenza, maggiorenne, appositamente formato, con la fedina pulita, la vista buona e grande autocontrollo. Ecco l'identikit del buttafuori doc, come previsto dal decreto che disciplina l'impiego del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al ...


* Sensazione di bruciore intensissimo

* Infiammazione degli occhi, del naso e della gola

* Disorientamento totale del soggetto contaminato

* Perdita della volontà di reagire

* Incapacità circa 30 - 40 minuti

In questo periodo di disabilitazione del soggetto si ha tutto il tempo per valutare le azioni da intraprendere (allontanarsi, chiedere aiuto, etc.) nonché aver ottenuto quello che è il motivo principale dell'uso dello spray al Capsicum; il disabilitare l'aggressore senza causare alcun danno...


I 24 componenti della scorta di Berlusconi fanno capo da gennaio 2009 all'AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna) per volere di Berlusconi, infatti L'AISI, come prassi, risponde direttamente al Presidente del Consiglio dei ministri.

Prima di far capo all'AISI i componenti di tale scorta erano inglobati al CESIS (Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza) esso &e...


Nell'ambito lavorativo la Guardia del Corpo si trova spesso a fare i conti con la riservatezza, ossia si dovrà essere fedeli al cliente fino in fondo. In altre parole, essere fedeli può e "DEVE" andare in contrapposizione con l'integrità personale.

Naturalmente, nel caso in cui si verifica un "incidente lavorativo" per il quale si dovrà interloquire con le forze dell'ordine è necessario essere sempre onesti, in caso non si riesce a rispondere alle domande di quest'ultimi in modo veritiero, si potrebbe avviare un procedimento penale nei vostri confronti, così si rischia di perdere ogni possibilità futura di lavoro.

Mi riferisco soprattutto alla vita privata del cliente, lui o lei ha diritto alla riservatezza completa e assoluta. Ipotizza di fare la Guardia del Corpo ad un personaggio molto famoso e nel corso di una serata, ti chiede di portarlo a un indirizzo che sai appartenere a una giovane donna. Si torna a casa e la moglie improvvisamente ti chiede di aggiornarla su tutti i movimenti della giornata e ti fa una domanda diretta: "La scorsa notte, dove siete andati? L'hai visto con un'altra donna?"

Sicuramente andrete nel panico più assoluto, (sarebbe meglio trovarsi in un conflitto a fuoco), e la vostra risposta quale sarà?

Sarà quella che tutte le Guardie del Corpo professioniste al mondo conoscono a memoria: "Mi dispiace Signora ma questa è una domanda che dovrebbe fare a suo marito e non ame, io mi occupo della sua integrità fisica e di altro non sono tenuto ad occuparmi".

Naturalmente il rischio conseguente sarà quello di aggiungere alla lista dei vostri nemici la Signora del cliente, ma se manterrete tale riservatezza e professionalità non ci sarà da preoccuparsi più di tanto.

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I 24 componenti della scorta di Berlusconi fanno capo da gennaio 2009 all'AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna) per volere di Berlusconi, infatti L'AISI, come prassi, risponde direttamente al Presidente del Consiglio dei ministri.

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Al Qaeda e i gruppi collegati al movimento rimangono la principale minaccia mondiale per la sicurezza nonostante l'uccisione di Osama bin Laden. Lo ha detto il capo dell'Interpol.

Le linee aeree e altre forme di trasporto pubblico restano gli obiettivi più a rischio, con i terroristi che utilizzano passaporti falsi per viaggiare inosservati, ha detto il segretario generale dell'Int...


Un efficace servizio di sicurezza può senza dubbio aiutare il settore aziendale e privato a risolvere tutte quelle problematiche inerenti alla security di qualunque tipo esse siano. L'unico problema rappresentato dalla scelta del giusto partner (agenzia di sicurezza) a cui affidare un compito così delicato: ogg...


Un efficace servizio di sicurezza in Italia può senza dubbio aiutare il settore aziendale e privato a risolvere tutte quelle problematiche inerenti alla security di qualunque tipo esse siano. L'unico problema rappresentato dalla scelta del giusto partner (agenzia di sicurezza) a cui affidare un compito così delicato: oggi voglio spiegarvi come fare.

Gli Operatori impiegati non devono essere necessariamente dei coloss...


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ECCO PERCHE':
perché il nostro Team usa il sistema E.B.A.. L'European Bodyguard Association infatti è un'associazione che ha...


Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la ...


Di seguito un articolo basato su una mia intervista pubblicata sul Corriere di Como il giorno 15 dicembre 2009 riguardante l'aggressione al premier Silvio Berlusconi.

Il presidente dell'Eba: Impossibile controllare la folla.
Serviva un cordone di agenti

(a.bam.) La folla è un'entità "schizofrenica", ingestibile. A Berlusconi poteva andare molto peggio. Carmelo Scicolone, comasco, presidente dell'Eba (European Bodyguard Association), spiega q...


Operatore Security (come cambia tale figura)

Tutti conosciamo il nuovo Decreto Ministeriale del 6 Ottobre 2009 attraverso il quale si intende disciplinare i cosiddetti "Operatori Security" (impropriamente detti buttafuori), ossia coloro che svolgono servizi di controllo per le attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Non tutti sanno che tale Decreto rappresenta oggi un punto di svolta fondamentale per tutto il settore della sicurezza privata. Il titolo che ho usato è lo stesso di un convegno appena concluso a Bologna il 7 febbraio scorso e che devo dire mi ha colpito molto. Premesso che è da tempi ormai remoti che sento parlare di riconoscimento giuridico, associazioni, sindacato etc... e che le inutili riunioni che negli anni si sono susseguite hanno fatto in modo che mi allontanasi definitivamente da certe diatribe poco producenti oggi, dopo aver analizzato con attenzione tutti i contenuti del Convegno, sono arrivato alla felice conclusione che siamo veramente vicini alla tanto attesa soluzione legislativa ecco perchè:

In riferimento alle Agenzie di Buttafuori e Sicurezza, i n particolare l'art.8 comma 1 del citato decreto ministeriale 6 ottobre 2009 contiene una norma transitoria, secondo cui :' Il personale che, alla data di entrata in vigore del presente decreto già svolge servizi di controllo delle attività di intrattenimento o di spettacolo di cui all'art. 1 può continuare a espletare la propria attività, con le modalità ed i limiti di cui agli articoli 4, 5, 6 del presente decreto, prima dell'iscrizione nel citato elenco e comunque per un periodo n...


Agenzia di Sicurezza e consigli all'uso delle carte di credito

La diffusione dei sistemi di pagamento elettronici ha ampliato la casistica criminale connessa alla contraffazione dei supporti utilizzati per effettuare pagamenti ed acquisti mediante carte di credito e debito.

Sono sempre di più i cittadini che le usano per pagare qualunque spesa: dal conto del risto...


Agenzia di sicurezza per Servizi di scorta e security - Milano,Torino,Bologna,Roma,Napoli,Catania,Palermo

Essere un personaggio famoso, il cosidetto Very Important Person (VIP), implica inevitabilmente dei fattori di rischio in special modo quando a causa della riconoscibilità pubblica si verificano problemi di invasione della privacy


Il primo requisito fondamentale di un' Agenzia di Guardie del corpo è sicuramente avere personale addestrato a svolgere tali servizi di sicurezza. La nostra agenzia Bodyguard affida l'addestramento del proprio personale all' European Bodyguard Association, scuola che forma Bodyguard da moltissimi anni in Italia e in Europa con risultati di altissimo livello, basti pensare che attualmente svolge ( con la nostra collaborazione, il Presidente di EBA è anch...


Il problema della sicurezza è continuamente all'ordine del giorno: l'opinione pubblica non è l'unica a testimoniarlo, ma anche e sopratutto i frequenti fatti di cronaca riguardanti questo tema che da sempre si susseguono, e il grandissimo seguito mediatico che generano.

Per tenere alto il grado di sicurezza in contesti privati o pubblici, specie ...


"Il mercato detta le leggi di uno Stato", non è una banale concessione al pensiero di Smith secondo cui l'economia la grande mano che muove il Mondo, ma una constatazione rispetto a ciò che è accaduto, negli anni, in un mercato come quello dei servizi di sicurezza dei beni e delle persone...

Guardie del corp...


Servizi di sicurezza: "Buttafuori"

Anche se il termine per identificare tali figure è improprio, partono i corsi per i cosiddetti 'buttafuori',

Gli addetti cioe' ai servizi di sicurezza per il controllo delle attivita' di intrattenimento e di spettacolo, nei luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Per la prima volta il ...


Dopo l'11 settembre 2001 abbiamo avuto dimostrazione che oggi gli attentati minacciano qualsiasi nazione.

Un tempo pensavamo che solo paesi con disordini interni potessero essere coinvolti da questo tipo di minaccia. Tutti i Governi compreso il nostro hanno dovuto rivedere molte cose dal punto di vista della security generale, garantendo misure di prevenzione e controllo severissime riorganizzate su standard internazionali e abbinate a un'attività di continuo monitoraggio sull'intera organizzazione del trasporto marittimo, aereo, terreno etc: infrastrutture, gestori, compagnie oltre che su passeggeri, bagagli, merci etc..

Le amministrazioni dello Stato coinvolte in materia di security o sicurezza sono principalmente la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'Interno, il Ministero dei Trasporti. Alle società che gestiscono i vari settori del trasporto nazionale, spetta il compito di definire e coordinare le misure di sicurezza, stilando programmi capaci di verificare costantemente lo stato di applicazione e predisponendo quando necessario gli opportuni aggiornamenti; inoltre sono di loro competenza tutti gli adempimenti attuativi relativi all'affidamento in concessione dei


Quali requisiti di base deve avere un' Agenzia di Buttafuori professionale?

Fare il Buttafuori nei locali da ballo è a mio avviso uno dei lavori di security più difficili che ci sia. Lo dico anche in base alla mia esperienza professionale in questo ambito specifico, infatti l'ho svolto per diversi anni prima di intraprendere la carriera di Guardia del Corpo. Cominciamo col dire che a me personalmente il termine Buttafuori non piace, Security è più appropriato. Usare Buttafuori dà l' idea di uno che deve maltrattare qualcun altro, e questo comporta che la maggioranza delle persone abbiano a priori una

Guardia del Corpo: Lavoro per tutti?

Negli ultimi tempi moltissime persone mi chiedono che intendono lavorare come Guardia del Corpo naturalmente come è giusto che sia, spiego a costoro per filo e per segno tutta la trafila che sarebbe utile fare per avere un minimo di competenze indispensabili per lavorare come Gu...


Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha presentato il suo progetto di riforma dei programmi di sorveglianza dell'intelligence il prossimo 17 gennaio. A riferirlo è stata la Casa Bianca. Il portavoce, Jay Carney, ha dichiarato che Obama mostrer "i risultati del lavoro fatto durante il processo di revisione".

A dicembre, una task force creata dal presidente ha consegnato un rapporto sulle possibili modifiche, che garantiscano la sicurezza degli Stati Uniti e dei Paesi alleati rispettando allo stesso tempo la privacy dei cittadini. La necessità di una riforma e di limiti ai controlli si è presentata dopo le numerose rivelazioni di Edward Snowden, l'ex contractor della National Security Agency, che ha mostrato l'estensione fuori controllo dei programmi di sorveglianza della Nsa negli Stati Uniti e all'estero.

Obama ha trascorso le ultime settimane a vagliare le 46 raccomandazioni degli esperti, che hanno chiesto più trasparenza e protezione della privacy; è probabile che Obama decida di vietare la raccolta sistematica dei metadati delle telefonate, chiedendo alle compagnie telefoniche o a terze parti di conservarli, in modo che per avere accesso alle informazioni la Nsa sia costretta a chiedere l'autorizzazione.

Il presidente potrebbe poi chiedere una maggiore vigilanza sul National Intelligence Priorities Framework, il documento con cui si mettono a fuoco gli obiettivi dell'intelligence e si decide se tenere sotto sorveglianza i leader degli altri Stati. Un atto necessario, visti i problemi diplomatici causati dalle rivelazioni di Snowden, soprattutto con Berlino e Brasilia, che hanno aspramente criticato Washington per aver spiato il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e la presidente brasiliana, Dilma Rousseff.

Snowden ha scaricato 1,7 milioni di file
Edward Snowden ha scaricato 1,7 milioni di file di agenzie di intelligence, praticamente il più grande furto di segreti della storia degli Stati Uniti. Lo sostiene un rapporto riservato del Pentagono, secondo il quale la maggior parte dei documenti riguarda operazioni militari.

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Servizio Bodyguard

Quali sono i requisiti che necessariamente deve avere un Servizio di Bodyguard?
Il primo requisito fondamentale di un' Agenzia di Guardie del corpo è sicuramente avere personale addestrato a svolgere tali

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.

Qualunque sia il contesto o la location, tutti i nostri servizi di sicurezza sono impostat...


SERVIZI DI SCORTA o GUARDIA DEL CORPO


Si intende la tutela, l'accompagnamento e l'assistenza personale a clienti con particolari esigenze di sicurezza privata. Con una efficace quanto discreta protezione a tutto campo dell'incolumità e della privacy del cliente per tutto il tempo richiesto dallo stesso, anche 24 ore su 24, nei luoghi di quotidiano soggiorno e spostamento: abitazione, lavoro, ecc.
Nel caso di spostamenti, occupandosi eventualmente anche dei mezzi di trasporto, è previsto un minimo di un operatore che non svolga mansioni di autista, quindi, se richiesto l'automezzo, il servizio di sicurezza

Servizi Sicurezza

Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.

Qualunque sia il contesto o la location, tutti i nostri servizi di sicurezza...


Gli Operatori impiegati non devono essere necessariamente dei colossi 'tutto muscoli' pronti a reazioni violente in qualunque instante e situazione. L'operatore della security messo a disposizione da un Agenzia di Sicurezza seria, è una persona equilibrata, di buone maniere, affidabile, onesta, prudente, educata ed addestrata costantemente nei vari settori e nelle varie specialità. Caratter...


Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.
Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di ...


Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.
Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere inte...


Bodyguard Roma

Quali sono i requisiti che necessariamente deve avere un Servizio di Bodyguard?
Il primo requisito fondamentale di un' Agenzia di Guardie del corpo sicuramente avere personale addestrato a svolgere tali servizi di sicurezza

Bodyguard Torino

Quali sono i requisiti che necessariamente deve avere un Servizio di Bodyguard?


Il primo requisito fondamentale di un' Agenzia di Guardie del corpo ? sicuramente avere personale addestrato a svolgere tali servizi di sicurezza.

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Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.
Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo,...


Gli Operatori impiegati non devono essere necessariamente dei colossi tutto muscoli pronti a reazioni violente in qualunque instante e situazione. L'operatore della security messo a disposizione da un Agenzia di Security seria, è una persona equilibrata, di buone maniere, affidabile, onesta, prudente, educata ed addestrata costantemente nei vari ...


Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono ess...


Nel mondo del commercio esistono pericoli (e ne siamo tutti consapevoli!) in cui ogni società può incorrere.

Ci sono, per attività particolarmente a rischio. Per questo motivo, devono essere integrate da qualcuno in grado di garantire la maggior difesa possibile.

Qualunque sia il contesto o la location, tutti i nostri servizi di sicurezza sono impostati su una dettagliata valutazione dei rischi e delle eventuali minacce che successivamente dettano la giusta pianificazione delle procedure e delle misure di contrasto da adottare. La nostra Agenzia di Sicurezza ha l'abitudine a considerare unico ogni progetto e coinvolgiamo direttamente il cliente in ogni fase di sviluppo delle strategie operative garantendo al tempo stesso, il massimo risultato possibile e bassi costi.

Gli Operatori impiegati non devono essere necessariamente dei colossi 'tutto muscoli' pronti a reazioni violente in qualunque instante e situazione. L'operatore della sicurezza messo a disposizione da un Agenzia di Sicurezza seria, è una persona equilibrata, di buone maniere, affidabile, onesta, prudente, educata ed addestrata costantemente nei vari settori e nelle varie specialità. Caratteristica peculiare dell'operatore impiegato è l'estrema motivazione che lo spinge a svolgere al meglio il suo servizio di sicurezza. La maggiore espressione lavorativa si evidenzia in tutte quelle occasioni in cui, per la natura della situazione e la presenza di persone coinvolte, sono necessarie attività di controllo, prevenzione e osservazione che esulano dalle competenze delle forze dell'ordine. La tutela a persone fisiche (Bodyguard), la tutela degli immobili (Vigilanza), dei beni, la gestione complessiva della sicurezza interna (Security), la preventiva analisi e pianificazione, sono solo alcuni degli ambiti operativi che un Servizio di Sicurezza deve garantire a difesa del buon andamento dell'evento. Ogni intervento è quindi commisurato alle effettive esigenze del cliente in relazione al grado di tutela già assicurato dalla forza pubblica.

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Agenzia Bodyguard Quali sono i requisiti che necessariamente deve avere un Servizio di Bodyguard?
Il primo requisito fondamentale di un' Agenzia di Guardie del corpo sicuramente avere personale addestrato a svolgere tali servizi di sicurezza.

Cosa fa realmente una guardia del corpo o un bodyguard? La guardia del corpo è un professionista per la salvaguardia della persona fisica. Il lavoro vero e proprio consiste nel difendere una persona, che non vuole difendersi da sola o che non può difendersi da sola.

L'età media di un bodyguard è intorno ai 30-40 anni, alcuni giovani si avvicinano a questa professione attratti dalle armi o dalle arti marziali, ma pochi rimangono a svolgere un lavoro estremamente impegnativo che per la verità è tutto improntato sull' organizzazione e la pianificazione con lo scopo di tenere il protetto lontano dai pericoli.

Il nemico numero uno di una guardia del corpo è la routine CLICCA QUI, ecco perchè la carriera mediamente dura dai 10 ai 15 anni di servizio continuo che non prevede soste nè vita privata.

Contrariamente a quello che si pensa, i migliori bodyguard non sono americani ma europei, non a caso la moderna guardia del corpo è nata in francia in seguito ai numerosi attentati subiti da De Gaulle.

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Guardie del Corpo Berlusconi

Nel lontano 2004 fui contattato da un gionalista di Focus,mensile molto importante e serio, per spiegare in modo professionale la figura del Bodyguard. A domanda specifica su come si dispongono le Guardie del Corpo che circondano Berlusconi spiegai........

Sicurezza a Roma....Agenzia di Sicurezza

Forse non tutti sanno che, Roma Capitale ha ricevuto a Genova l'Urban Security Award, in occasione del Primo Summit Euro-Mediterraneo sulle nuove tecnologie per la sicurezza urbana, noi in qualità di Agenzia di Sicurezza interessata abbiamo partecipato. Purtroppo dobbiamo constatare che nonostante le nuove tecnologie delle quali la capitale sembra essere ben provvista, (con tutti gli occhietti elettronici piazzati in giro non si fa fatica a crederlo) parlare di sic...


Agenzia di Sicurezza - adesso anche le palle

Llodra colpisce una ragazza dell' agenzia di sicurezza di Parigi incaricata..... - Il giocatore francese Michael Llodra ha perso la calma ieri, durante il secondo set della sua partita contro il belga Darcis, dopo aver ricevuto un warning per aver scagliato violentemente una palla di tennis addosso ad una ragazza della sicurezza in tribuna. Dopo il gestaccio è partita la contestazione col giudice di sedia Mohamed El Jennati. Un filmato tv ha mostra...


Sicurezza in Città- Milano, Genova, Bologna, Torino, Roma, Napoli, Palermo
La sicurezza nelle nostre città è sempre più minacciata da bande di sudamericani, i cosiddetti «latinos», spesso anche in lotta fra loro. Nulla a che fare, ovviamente, con la folta colonia di cittadini ecuadoriani, peruviani, colombiani e di altre nazioni dell'America Latina che vivono e...


ROMA - La fotografia del settimanale Chi , il commento, a mo' di didascalia, del sito Dagospia che la ripubblica: Nel regno della casa low cost la senatrice del Pd acquista padelle antiaderenti e uno stendibiancheria.Consultandosi con i suoi bodyguard. Anna Finocchiaro, all'Ikea con tanto di sacca gialla, cerca tra gli scaffali, confrontando prezzi e consistenza delle pentole. In alto, con le guardie del corpo prima dell'uscita?


In altre parole il capogruppo del Pd al Senato è stata ripresa mentre fa la spesa da Ikea, aiutata dalle sue guardie del corpo che le spingono il carrello pieno di acquisti. E, sempre Dagospia , si chiede: «D'accordo, trascinare il carrello riempiendolo di padelle antiaderenti e pentole, alla caccia di uno stendibiancheria, può essere anche faticoso per una signora come la senatrice Finocchiaro. Ma, con i venti gelidi che da tempo stanno investendo la casta politica, fra grilli e cavallette, la battagliera esponente del Pd aveva proprio bisogno di utilizzare le braccia dei suoi tre uomini di scorta come servizievoli domestici?».

Lo stesso fanno in molti su twitter prendendosela con la capogruppo, inventano persino l'hastag #finocchiarovergogna, c'è chi propone di toglierle la scorta. Interviene anche il vicedirettore di Rai2, Gianluigi Paragone: «La foto di Finocchiaro all'Ikea, che tratta gli uomini di scorta come inservienti, è un'offesa». Risponde, sempre su twitter, la diretta interessata: «Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea». Ed anche la sua risposta viene ritwittata.
(tratto dal corriere della sera)

Potrebbe avere anche 10 uomini di scorta l'Onorevole Finocchiaro e non essere per niente al sicuro. Credo infatti che tale comportamento non è idoneo al vero compito che un professionista dovrebbe svolgere. Non mi meraviglio affatto di questi accadimenti perchè è molto probabile che, coloro che dovrebbero pianificare, bonificare, vigilare etc..., non sanno farlo...Mi spiace però che la categoria ne perda in credibilità


Torino, buttafuori ucciso davanti a una discoteca

TORINO i carabinieri del Comando provinciale di Torino, in collaborazione con la polizia federale belga e l'Interpol, hanno arrestato a Bruxelles un albanese accusato di essere il responsabile dell'omicidio di un buttafuori, un giovane romeno di 33 anni che il 13 dicembre scorso è stato freddato davanti a una discoteca di Avigliana (Torino).


Lettera aperta ai clienti

Egregi clienti,

La storia di un Brand dà spesso vita a racconti appassionanti e più forte è la sua risonanza, più intensa la sua narrazione.

La storia di E.B.ESSE Group è la storia di un Servizio dedicato al Cliente che continua inalterato nel tempo, dal 2000 fino ad oggi, come sempre.

Dai nostri primi passi, nulla è cambiato, anzi, ogni nuovo capitolo è servito a rafforzare la nostra promessa, ad estendere i nostri servizi, ad arricchire di nuovi benefici quelli già esistenti rendendoli unici in Italia. E tutto questo per dare a Te la possibilità di scrivere la tua storia in tutta "sicurezza", vivere le esperienze quotidiane in tutta "tranquillità ".

Oggi, desideriamo rinnovarti tutto il nostro impegno e la nostra volontà di essere sempre all'altezza delle tue stesse aspettative. Il tuo apprezzamento e la tua stima sono per noi fonte di ispirazione più preziosa, il motore che muove la nostra energia, di giorno e di notte, senza mai fermarsi. E più di tutto sono il nostro orgoglio più grande, la forza e la dignità del nostro Brand.

Ed è per questo che continueremo a fare delle tue esigenze la nostra priorità assoluta, per poter scrivere altri capitoli di questa nostra storia, che è anche tua.

Grazie per essere con noi ogni giorno.

E.B.ESSE Group


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E.B.ESSE Srl

Svolgiamo tutti i servizi di Sicurezza: Bodyguard, Portierato, Vigilanza, ASC, Addetti al Servizio di Controllo, Tecnologia, Safety, Receptionist ...

Siamo inoltre un Agenzia Investigativa a Milano e Roma conosciuta e stimata.

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Ricorda: "la sicurezza è prevenire anche ciò che non ti aspetti"

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